XSModena.it è online!

XSM sbarca sul web (in ritardo di soli nove anni)

Avere un proprio sito internet vero è una figata e ancora non mi sembra vero.
Pensavo fosse una cosa difficilissima da realizzare, soprattutto per quanto riguarda la struttura e la creazione di pagine, articoli, link… invece è facile quanto comprare una macchina.

Forse non così pericoloso, in termini finanziari, però è divertente allo stesso modo.

Il sito internet di XSM è sempre stato un mio pallino, fin da quando entrai nella squadra della pagina Facebook: il passo successivo alle riviste di auto d’epoca che mio nonno portava a casa è stato il divorare le pagine virtuali di Speedhunters, Super Street e altri siti simili.
Sul web potevo leggere notizie più fresche, in maniera più immediata, supportate da immagini più belle.

La carta ha il suo fascino, ma internet è davvero troppo comodo.

Certo, ammettere che un giornale fisico sia assolutamente migliore di una pagina web è un po’ sbagliato (come dire che una vecchia Uno sia superiore a una moderna Tipo), si tratta di due modi diversi di acculturarsi e informarsi.

E siccome non lavoro per una rivista… apro il sito.

Piano piano riporterò qua tutto quello che ho scritto in questi anni sul social più usato di sempre, lo stesso social che mi concede sempre meno spazio con l’andare del tempo.

Non voglio che tutte le mie storie e gli aneddoti che ho scritto su XSM cadano nel dimenticatoio: voglio dare a ognuno di loro il proprio spazio, con un grado di libertà (parlando di struttura e impaginazione) maggiore rispetto a quanto conceda Facebook.

Inoltre, tutto ciò mi dà spazio per realizzare tanti altri progetti, ma intanto andiamo in ordine.

Benvenuti su XSM o meglio, su XSModena.it!

Perchè “dove vai se non sai da dove vieni?”

Alessandro Bezzi [Pez]

2 thoughts on “XSModena.it è online!

  1. C. Striit Reisers Risposta

    Feisbuk mostra i suoi lati negativi proprio su quei post che invece andrebbero incorniciati e riletti anche a distanza di tempo.

    Il suo pregio più grande, ossia che di fatto sia istantaneo, diventa un arma a doppio taglio: ogni foto o post pubblicato sembra invecchiare tremendamente dopo pochi giorni perché tutti sembrano vivere sull'(h)onda del “Momento Presente”.

    Tutto ciò è spettacolare se stai organizzando un evento o vuoi condividere la foto del tuo ultimo giro in montagna/pista ma dopo poco tempo tutto viene sommerso dai post successivi e, sepolto da questi, cade presto nel dimenticatoio anche l’articolo più interessante.

    E finché si tratta di una foto poco male, ma quando capita che impieghi ore se non giorni a scrivere un articolo che dopo poche ore, superato il picco di visualizzazioni, cade nel buco nero insieme a tutto il resto, diciamo che un po ti girano i coglioni.

    Certi articoli dovrebbero essere conservati come i libri più belli: esposti nella libreria, ordinati per bene e pronti per essere riletti da tutti gli ospiti, anche a distanza di anni.

    In bocca al lupo Ale, sempre #accazzoduro ✌

    C.
    Striit Reisers

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